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19 Luglio Herbert Marcuse 1898

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default 19 Luglio Herbert Marcuse 1898

Messaggio Da Admin - AnnaGarofalo il Mar Lug 15, 2008 8:51 pm






Herbert Marcuse nasce nel 1898 a Berlino, primo figlio di una famiglia ebrea di fabbricanti tessili. Dopo aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale, si reca a Friburgo per proseguire i suoi studi di filosofia ed economia. Si laurea nel 1922 con la tesi "Der deutsche Künstlerroman". Dal 1923 al 1929, Marcuse torna nella sua città natale, dove trova lavoro come commerciante di libri. Ritorna in seguito a Friburgo, dove comincia a seguire le lezioni di Martin Heidegger. Nel 1932, Marcuse presenta la sua tesi di abilitazione “Hegel’s Ontologie und die Teorie der Geschichtlichkeit"; pur continuando, durante tutta la vita, a considerare importante il contributo che Heidegger ha dato al suo pensiero, Marcuse si allontana dal filosofo in seguito alla sua adesione al nazismo. Nel 1933, assieme ad Horkeimer e Adorno, fonda l'Istituto per le Ricerche Sociali a Francoforte; nel frattempo pubblica i suoi articoli nello “Zeitschrift fur Sozialforung”. Come membro dell'istituto, comincia ad allontanarsi dalla Germania, prima spostandosi a Ginevra e poi a Parigi; nel 1934 si trasferisce in America, dove rimarrà fino alla fine dei suoi giorni. Marcuse accetta una cattedra presso la Columbia University; nel frattempo, l’istituto per le ricerche sociali pubblica i suoi studi più famosi, tra i quali ricordiamo “Studien über Autorität und Familie”. “Reason and Revolution”, opera consacrata ad Hegel, viene pubblicata a Oxford nel 1941, segnando il definitivo distacco dal pensiero heideggeriano. Partecipa alle riviste della social democrazia “Die Gesellschaft” e anche a “Philosophische Hefte”. Dalla sua collaborazione con il Centro per la Ricerca sulla Russia dell’università di Harvard, scaturisce l’opera “Soviet marxism: a critical analysis”. “Eros e civiltà” e “L’uomo a una dimensione”, vengono pubblicati rispettivamente nel 1955 e nel 1964: in questi due libri è manifesto il crescente interesse di Marcuse per la psicoanalisi. Nel 1965, si sposta a San Diego, e tiene le sue lezioni alla University of California. L'anno successivo partecipa al Congresso sul Vietnam a Francoforte, organizzato da Rudi Dutschke. nel 1967 viene pubblicato “An Essay on liberation”, nel quale manifesta un profondo interesse per i movimenti neo radicali, i quali lo avevano eletto profeta della rivolta del 1968. Marcuse continuerà ad affermare l'imminente fine della repressione, anche nell'opera “Conterrevolution and Revolt” del 1967, dove cercherà di esplicitare le fasi di quello sviluppo che porterà all'integrale liberazione dell'uomo. Nel 1978, con l'opera “The Aestethic Dimension”, propone, di contro al mondo alienato, un' idea estetica differente da quella marxista, capace anch'essa di spezzare le catene dell'oppressione su tutti i livelli della vita umana. Il ventinove giugno del 1979, Marcuse si spegne all'età di 81 anni, durante un viaggio in Germania.


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